La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

giovedì 16 luglio 2015

E’ possibile assegnare un alloggio popolare in deroga alla graduatoria ?

Di regola no, ma il Comune può valutare l’esistenza di uno stato di eccezionalità del bisogno, che deve essere più grave di quello di chi è collocato in graduatoria.

Interior of Caius Martius's House

(Lawrence Alma-Tadema, Interno della casa di Caius Mauritius)

Tar Lombardia, Milano, Sez. IV, 14 luglio 2015, n. 1651.

La materia dell’edilizia residenziale pubblica é informata al principio concorsuale che prevede, in via assolutamente prioritaria, l’esperimento di una procedura comparativa, ed il conseguente accesso all’assegnazione in ordine di graduatoria. La deroga a detta procedura è ammessa unicamente in presenza di eccezionali circostanze che l’Amministrazione valuta nell’esercizio di un potere ampiamente discrezionale, ponderando con grande prudenza gli interessi coinvolti, trattandosi di misure che comportano il conferimento di una utilità in pregiudizio di altri soggetti meglio posizionati in graduatoria, e quindi, da ritenersi più svantaggiati. L’oggettiva precarietà delle condizioni di parte ricorrente, in un contesto caratterizzato da una fisiologica carenza delle risorse in relazione ai bisogni da soddisfare, non è pertanto elemento sufficiente ai fini della concessione dell’assegnazione in deroga, dovendo ricorrere, ulteriormente, un’eccezionalità dello stato di bisogno, da intendersi in senso relativo, ovvero, in relazione ai livelli di disagio che connotano la platea dei potenziali assegnatari collocati in graduatoria all’esito della procedura concorsuale (T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. I, 29.11.2010 n. 7395).