La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

venerdì 24 aprile 2015

Pubblico impiego-Posizione organizzativa-Revoca-Demansionamento-Non sussiste.

Cass., Sez. Lav., 30 marzo 2015, n. 6367

Work Interrupted

(W.A. Bouguerau, Lavoro interrotto)

Il conferimento di posizione organizzativa non comporta l'inquadramento in una nuova categoria contrattuale ma unicamente l'attribuzione di una posizione di responsabilita' senza mutamento di posizione funzionale, con correlato riconoscimento di un particolare beneficio economico; l'istituto attiene piu' alla disciplina della retribuzione che a quella dell'inquadramento, sicche' non puo' verificarsi demansionamento per effetto della revoca di una posizione organizzativa.
La  revoca delle posizioni organizzative e' quindi del tutto estranea all'ambito di applicazione dell'articolo 2103 c.c.  come pure dell'articolo 52 del testo unico sul pubblico impiego: infatti, la mancata assegnazione di un incarico di posizione organizzativa non da
quindi origine a demansionamento, in quanto tutti gli incarichi sono conferiti a tempo determinato e possono essere revocati anticipatamente, restando il dipendente - alla scadenza dell'incarico - inquadrato nella categoria di appartenenza e nelle funzioni del profilo di appartenenza con il relativo trattamento economico (Sez. L, Sentenza n. 3451 dei 15/02/2010; Sez. L, Sentenza n. 23760 del 22/12/2004; Sez. L, Sentenza n. 29817 del
19/12/2008).