La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

venerdì 17 aprile 2015

Avvocati-Iscritti elenco speciale-Tassa annuale-Rimborso dell’Ente datore di lavoro-Spetta

Cassazione, Sezione lavoro, 16 aprile 2015, n. 7776

 
(Frans Hals, Regents of the St.Elizabeth Hospital of Haarlem)

Il pagamento della tassa annuale di iscrizione all’Elenco speciale annesso all’Albo degli avvocati, per l’esercizio della professione forense nell’interesse esclusivo dell’Ente datore di lavoro, rientra tra i costi per lo svolgimento di detta attività, che, in via normale, devono gravare sull’Ente stesso. Quindi, se tale pagamento viene anticipato dall’avvocato-dipendente deve essere rimborsato dall’Ente medesimo, in base al principio generale applicabile anche nell’esecuzione del contratto di mandato, ai sensi dell’art. 1719 c.c. secondo cui il mandante è obbligato a tenere indenne il mandatario da ogni diminuzione patrimoniale che questi abbia subito in conseguenza dell’incarico, fornendogli i mezzi patrimoniali necessari.
Conferma quanto già sostenuto dalla Suprema Corte con la sentenza del 20 febbraio 2007, n. 3928 e dal Consiglio di Stato con il parere del 15 marzo 2011 n. 678/2010.