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La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

domenica 1 settembre 2013

Risparmio energetico-Agevolazione 55%-Società immobiliari-Non si applica-Illegittimità

Giorgio Gavelli, Bonus al 55% anche per le immobiliari, Il Sole 24 Ore, 27 agosto 2013

Risparmio energetico. Sentenza della Ctp di Varese contro la tesi delle Entrate


Primo round per le imprese immobiliari nel contenzioso che si profila sulla detrazione Irpef/Ires del 55% (attualmente 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2013 o al 30 giugno 2014 per i condomini). La Ctp di Varese (decisione 94/1/2013 depositata il 21 giugno) ha infatti accolto il ricorso di una società immobiliare di locazione, annullando una cartella emessa a seguito del controllo di Unico 2009, in cui l'Amministrazione non aveva riconosciuto la detrazione per interventi di riqualificazione energetica in quanto l'attività esercitata individuava gli immobili oggetto di intervento come «non strumentali».
La posizione dell'Agenzia si basa sulla Risoluzione 340/E/2008, in cui si affermò che «l'agevolazione non può riguardare gli interventi realizzati su beni oggetto dell'attività esercitata», come accade proprio per le immobiliari di locazione, nel cui ambito la quasi totalità degli immobili sono fiscalmente da qualificarsi «beni
patrimonio», ovvero «beni strumentali per natura» ma non per destinazione.
La tesi fu subito criticata sia perché intervenne in ritardo rispetto alla norma istitutiva (legge 296/06), sia perché né quest'ultima, né il successivo decreto attuativo (Dm 19 febbraio 2007) prevedono alcuna limitazione in tal senso. E proprio sul dato letterale delle disposizioni ha fatto leva la Ctp varesina per accogliere il ricorso, unitamente alla considerazione che le finalità dell'agevolazione non sarebbero compatibili con l'esclusione comminata dalle Entrate.
Queste motivazioni si ritrovano nella Norma di comportamento 184/12 dell'Aidcec (si veda Il Sole 24 Ore del 22 agosto scorso), ove tra l'altro si segnala come una simile distinzione tra immobili utilizzati direttamente o locati non è presente con riferimento alle persone fisiche che pongono in essere interventi della stessa natura, il che comporta una ingiustificabile disparità di trattamento. Va ricordato che pochi giorni prima della Risoluzione 340/E/2008, l'Agenzia aveva negato l'agevolazione (Risoluzione 303/E/2008) agli "immobili merce", con motivazioni simili a quelle ora criticate in giurisprudenza con riferimento alle immobiliari di locazione. Si tratterebbe, infatti, di immobili che costituiscono «l'oggetto dell'attività esercitata e non cespiti
strumentali» dell'immobiliare di costruzione o di compravendita.