La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

lunedì 16 gennaio 2012

Pubblico impiego–Regioni-Economie riduzioni dirigenza-Destinazione a posizioni organizzative dei dipendenti-Illegittimità costituzionale

Corte Cost., 12 – 22 dicembre 2011 n. 339

Dichiara l’illegittimità costituzionale dell’articolo 3, comma 2, terzo periodo, della legge della Regione Lombardia 23 dicembre 2010, n. 19, che ha sostituito l’articolo 25, comma 6, della legge regionale 7 luglio 2008, n. 20, nella parte in cui così dispone: «Le economie risultanti dalla riduzione dell’organico complessivo della dirigenza possono essere destinate alla valorizzazione delle posizioni organizzative, in aggiunta alle risorse annualmente stanziate ai sensi dell’articolo 31 del CCNL del personale del comparto Regioni-Autonomie locali del 22 gennaio 2004».

Tale disposizione concerne una materia riservata alla contrattazione collettiva, sicché contrasta con le norme contenute nel Titolo terzo (dall’art. 40 all’art. 50) del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni), che indicano le procedure da seguire in sede di contrattazione collettiva, nonché l’obbligo del rispetto della normativa contrattuale.

Così disponendo il legislatore regionale ha superato la propria competenza, invadendo la competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile, affermata dall’art. 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione.