La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

giovedì 4 agosto 2011

Edilizia residenziale pubblica–Revoca-Abbandono alloggio-Motivazioni soggettive o uso occasionale-Irrilevanza

Cass. civ. Sez. I, 27 giugno 2011, n. 14124

La revoca di diritto dell'assegnazione in locazione di un alloggio economico e popolare in caso di abbandono del godimento protrattosi oltre il periodo di tolleranza previsto dalla legge non è ispirata da finalità sanzionatorie, bensì dalla esigenza oggettiva di evitare che abitazioni destinate a categorie sociali meno protette rimangano nella disponibilità di chi non ne abbia effettivamente bisogno. Irrilevanti dunque debbono considerarsi le motivazioni soggettive della dismissione (la quale non è necessario sia sorretta da una effettiva volontà in tal senso), così come la saltuaria utilizzazione dell'alloggio per motivi transitori o l'eventuale volontà di ritornare nell'abitazione assegnata una volta cessati i motivi stessi. In tal senso è orientata la giurisprudenza consolidata di questa corte (cfr. ex multis Cass. n. 8530/1998; n. 6123/2001; n. 9365/2005).