La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

martedì 17 maggio 2011

Pubblico impiego-Produttività-Fondi 2011-2013-Tetto

Corte Conti, Sez. Reg. Contr. Veneto, deliberazione n. 285/2011 del 18 aprile 2011

L 'articolo 9, comma 2 bis del D.L. 31 maggio 2010 n. 78, convertito con modificazioni dalla Legge 30 luglio 2010 n. 122, prevede che a decorrere dal 1 gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale di ciascuna delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, non possono superare il corrispondente importo dell'anno 2010.

Si tratta di una norma di stretta interpretazione. Con la conseguenza che detto ammontare, legato ai corrispondenti importi dell’anno 2010, non può comunque essere superato fermo restando, come disposto dalla norma, il taglio“automatico” nel caso di cessazioni dal servizio (cfr anche Sezione regionale di controllo per la Lombardia del. N. 77/2011/PAR).

Nel calcolo vanno considerati anche gli incentivi alla progettazione interna e quelli per il recupero dell’evasione ICI.

Le economie sul fondo relative all’anno 2010, non possono essere riportate all’anno 2011 qualora in tal modo si superi l’importo del fondo nella consistenza presa a riferimento dal legislatore con l’art.9, comma 2-bis, citato.