La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

lunedì 7 febbraio 2011

Consegna sotto riserva di legge–Mancato inizio lavori e pretesa modifiche progettuali-Revoca aggiudicazione-Legittimità

TAR Sardegna, Sez. I, 25 gennaio 2011, n. 51

E’ contrario alla buona fede, anche il comportamento di colui che esercita i propri diritti in modo formalmente lecito ma sostanzialmente sleale e dannoso per la controparte o che, assumendo un comportamento incoerente, delude il legittimo altrui affidamento. E il comportamento incoerente dell’originaria aggiudicataria è manifesto. Dapprima l’ATI aggiudicataria partecipa alla gara dichiarando “di aver effettuato uno studio approfondito del progetto, di ritenerlo adeguato e realizzabile per il prezzo corrispondente all’offerta presentata”, poi, proprio al momento di iniziare i lavori, consegnati con procedura di urgenza, pretende una perizia di variante prima ancora di avviare l’esecuzione.

In definitiva, prima ancora di iniziare i lavori, l’impresa chiede la modifica del progetto che in sede di gara era stato oggetto di “studio approfondito” ed era stato ritenuto “adeguato e realizzabile per il prezzo corrispondente all’offerta presentata”, chiede nuove risorse finanziarie e si riserva di contabilizzare i “gravi ed ingiustificati oneri finanziari”.

E’ evidente il venire meno da parte dell’aggiudicataria a quell’obbligo di lealtà di condotta che deve presiedere sia all'esecuzione del contratto che alla sua formazione ed interpretazione, accompagnandolo in ogni sua fase.