La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

sabato 18 dicembre 2010

Assenze per malattia–Visite fiscali delle ASL-Oneri-Sono a carico dell’ente che le richiede-Decorrenza

Corte dei Conti, SS.RR., 14 dicembre 2010, n. 62

A seguito della pronuncia n. 207 del 2010 della Corte costituzionale, il quadro ordinamentale “di risulta”, applicabile per tutte le spese derivanti da visite fiscali effettuate dalle aziende sanitarie locali su richiesta delle amministrazioni pubbliche interessate, comporta, ex tunc, salvo il limite dei c.d. rapporti esauriti, che l’onere di spesa, non è da considerare a carico delle aziende sanitarie, attraverso, cioè, il ricorso alle disponibilità finanziarie del Servizio sanitario nazionale, bensì delle amministrazioni richiedenti.
Pertanto l’Ente, in caso di richiesta di rimborso” per le prestazioni effettuate dalle aziende sanitarie, non “deve attendere un nuovo intervento del legislatore regionale, ovvero dell’organo amministrativo di vertice della Regione, ovvero del dirigente competente.
Tale pronuncia di illegittimità costituzionale produce la cessazione ex tunc dell’efficacia delle norme dichiarate illegittime (art. 136 Cost.), con il conseguente divieto di farne comunque applicazione anche a situazioni e rapporti anteriormente sorti, purché tuttora pendenti (salvi dunque i rapporti chiusi in modo irretrattabile o esauriti), a partire dal momento della pubblicazione della pronuncia.