La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

domenica 10 ottobre 2010

Sicurezza nei cantieri–Figure–Ruoli e responsabilità

Cass. pen., Sez. IV, 14 gennaio 2010, n. 1490

Nella disciplina legale emerge l’indipendenza e l’autonomia della prestazione del coordinatore rispetto al committente, in particolare sul piano sanzionatorio, ove si delineano distinti obblighi e separate sfere di responsabilità (artt. 21 e 21 d.lgs. 494/96).

E’ in particolare da escludere che il committente mantenga un obbligo di vigilanza nei confronti del controllore, che sia cioè controllore del controllore. Al contrario, la disciplina legale impone al coordinatore di segnalare al committente o al responsabile dei lavori l’inosservanza delle prescrizioni del piano di sicurezza, a dimostrazione del rapporto dialettico tra le diverse figure.

La funzione di vigilanza del committente, ovvero del responsabile dei lavori, se nominato è di “alta” vigilanza e non si confonde con quella operativa demandata al datore di lavoro della ditta esecutrice ed alle figure che da esso ricevono poteri e doveri: il dirigente ed il preposto. Tanto è vero che il coordinatore articolare le sue funzioni in modo formalizzato (contestazione scritta all’impresa delle irregolarità riscontrate e successiva segnalazione al committente) e può sospendere i lavori solo in caso di imminente e grave pericolo.

Il coordinatore per la sicurezza non è tenuto ad un ruolo di vigilanza superiore a quello attribuito al datore di lavoro, trattandosi di “alta” vigilanza, che è correttamente svolta mediante la frequente presenza in cantiere e lo svolgimento delle riunioni per il coordinamento delle lavorazioni.

Il ruolo del committente nell’ambito cantieristico è oggetto di una definita disciplina di settore anche per quanto riguarda la sua sfera di responsabilità e pertanto non vi è spazio per l’innesto di altri frammenti di disciplina legale che risulterebbero, oltretutto, incoerenti ed addirittura contraddittori rispetto al sistema, come l’art. 2049 c.c. in materia di responsabilità civile.

Il committente è esonerato da responsabilità limitatamente all’ambito delegato al responsabile dei lavori; è parimenti esonerato da responsabilità nel caso di nomina del coordinatore per l’esecuzione, tranne per ciò che riguarda la verifica dell’adempimento degli obblighi gravanti sul coordinatore in materia di coordinamento e controllo sul piano di sicurezza.