La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

martedì 10 agosto 2010

Forniture e servizi - Pagamenti - Termini


Disciplina dei pagamenti nei contratti pubblici di forniture e servizi

(Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - del 28 luglio 2010 n. 174)

 

(...)


In ogni  caso, al fine di evitare che un comportamento non corretto in sede di pagamento  possa produrre effetti esponenziali sul sistema delle imprese che operano a  valle con incarichi di subappalto, è opportuno che i contratti impongano  all’aggiudicatario che ha ottenuto un pagamento   da una pubblica amministrazione (sia esso tempestivo o ritardato) di  provvedere ai propri obblighi di pagamento verso i subappaltatori o fornitori con  lo stesso giorno di valuta, al fine di evitare che l’aggiudicatario trasferisca  il costo dell’inefficienza della stazione appaltante  su imprese di più piccole dimensioni e,  dunque, più fragili dal punto di vista finanziario.


Sulla base di quanto sopra  considerato Il Consiglio Ritiene che:



  • le stazioni  appaltanti devono attenersi nella redazione dei documenti di gara, nonché dei  documenti contrattuali, alle disposizioni previste dal decreto legislativo  9 ottobre 2002, n. 231 con riguardo ai termini  di pagamento, alla decorrenza degli interessi moratori ed al saggio di  interessi applicabile in caso di ritardo.

  • le stazioni  appaltanti non possono subordinare la partecipazione alle procedure di gara o  la sottoscrizione del contratto all’accettazione di termini di pagamento, di  decorrenza degli interessi moratori e misura degli interessi di mora difformi  da quelli previsti dal decreto legislativo  9 ottobre 2002, n. 231, né prevedere tale  accettazione come elemento di favorevole valutazione delle offerte tecniche  nell’ambito del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.