La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

mercoledì 2 giugno 2010

Pubblico impiego - Concorsi - Valutazione prove - Voti numerici - Sufficienza


La Sezione non ravvisa motivo per discostarsi dal proprio granitico indirizzo, secondo cui anche dopo l’entrata in vigore dell’art. 3 della legge 7 agosto 1990, nr. 241, i provvedimenti della commissione esaminatrice - che rilevano l’inidoneità delle prove scritte e non ammettono all’esame orale - vanno di per sé considerati adeguatamente motivati, quando si fondano su voti numerici, attribuiti in base ai criteri da essa predeterminati, senza necessità di ulteriori spiegazioni e chiarimenti, valendo comunque il voto a garantire la trasparenza della valutazione (cfr. ex plurimis Cons. Stato, sez. IV, 18 febbraio 2010, nr. 953; id., 22 dicembre 2009, nr. 8628; id., 6 febbraio 2007, nr. 607; id., 22 giugno 2006, nr. 3924).

.. è fin troppo nota la giurisprudenza relativa ai limiti rigorosi che incontra il sindacato del giudice in subiecta materia, e parte appellante non riesce a dimostrare la sussistenza di quei macroscopici profili di illogicità o erroneità ai quali solo – come noto – può ricondursi un giudizio di illegittimità, essendo in tal senso irrilevanti i pur autorevoli pareri dottrinari che dovrebbero valere, nelle intenzioni di parte ricorrente, a inficiare le valutazioni della Commissione (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 28 ottobre 2009, nr. 5413; id., 18 giugno 2009, nr. 3991; id., 11 gennaio 2008, nr. 71).