La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

giovedì 17 giugno 2010

Gara - Cauzione provvisoria - Copia non autenticata - Esclusione - Legittimità


 

Poiché la cauzione garantisce l’affidabilità dell’offerta, la mancata presentazione di una cauzione nelle forme prescritte dalla legge e dalla lex specialis della procedura di gara costituisce causa di esclusione dalla gara anche a prescindere da espressa previsione in tal senso del bando o del disciplinare.

 

La produzione del documento contrattuale attestante la regolarità della garanzia provvisoria non può essere effettuata con le modalità di cui al d.P.R. n. 445/2000, il cui art. 19 concede la possibilità di ricorrere alle dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di cui all' art. 47, purché si tratti di “un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione, la copia di una pubblicazione ovvero la copia di titoli di studio o di servizio…. Tale dichiarazione può altresì riguardare la conformità all'originale della copia dei documenti fiscali che devono essere obbligatoriamente conservati dai privati”.

La polizza assicurativa, invero, in quanto documento contrattuale con soggetto privato terzo, che riveste la forma della scrittura privata, non rientra tra quelli previsti dal menzionato articolo, non trattandosi né di documento rilasciato o conservato da una p.a. né, tanto meno, di un titolo di studio, di servizio o di documento fiscale (cfr., in termini, Cons. St., sez. IV, 17 settembre 2007, n. 4848).


Ne deriva, pertanto, in siffatte ipotesi, l’impossibilità – per i partecipanti alla gara – di avvalersi dell’art. 77 bis del medesimo d.P.R. n. 445/2000, concernente la facoltà generalizzata di produrre dichiarazioni sostitutive di certificazioni.