La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

mercoledì 2 giugno 2010

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FERS) - Edilizia abitativa - Ammissibilità degli interventi



REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999

 

Articolo 7
Ammissibilità delle spese.

(...)

2. Le spese per l’edilizia abitativa, ad esclusione di quelle per l’efficienza energetica e per l’utilizzo di energie rinnovabili previste nel paragrafo 1 bis, sono ammissibili nei seguenti casi:

(...)

b) per tutti gli Stati membri soltanto nell’ambito di un approccio integrato per le comunità emarginate.

L’allocazione per l’edilizia abitativa ammonta a un massimo del 3% della dotazione del FESR destinata ai programmi operativi interessati ovvero al 2% della dotazione totale del FESR.

2 bis. Ai fini del paragrafo 2, lettere a) e b), ma fatto salvo il secondo comma del presente paragrafo, le spese sono limitate ai seguenti interventi:

a) rinnovo delle parti comuni nell’edilizia plurifamiliare esistente;

b) rinnovo e cambio d’uso di edifici esistenti di proprietà di autorità pubbliche o di operatori senza scopo di lucro da destinare a famiglie a basso reddito o a persone con esigenze particolari.

Per quanto riguarda il paragrafo 2, lettera b), gli interventi possono comprendere il rinnovo o la sostituzione degli edifici esistenti.

La Commissione adotta l’elenco dei criteri necessari per determinare le zone di cui al paragrafo 2, lettera a), e l’elenco degli interventi ammissibili conformemente alla procedura di cui all’articolo 103, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1083/2006.

3. Le norme di ammissibilità di cui all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 1083/2006.si applicano alle azioni cofinanziate dal FESR che rientrano nel campo d'applicazione dell'articolo 3 di tale regolamento.

4. Nel caso di sovvenzioni, le spese seguenti sono considerate ammissibili a un contributo del FESR, purché siano sostenute conformemente alle normative nazionali, comprese quelle in materia contabile, e alle condizioni specifiche sottoindicate:

i) i costi indiretti, dichiarati su base forfettaria, fino al 20% dei costi diretti di un’operazione;

ii) i costi fissi calcolati applicando tabelle standard di costi unitari definiti dallo Stato membro;

iii) somme forfettarie destinate a coprire l’insieme o una parte dei costi di un’operazione.

Le opzioni di cui ai punti i), ii) e iii), possono essere combinate unicamente se ciascuna di esse copre una diversa categoria di costi ammissibili o se sono utilizzate per diversi progetti relativi ad una stessa operazione.

I costi di cui ai punti i), ii) e iii), sono stabiliti in anticipo sulla base di un calcolo giusto, equo e verificabile.

L’importo forfettario di cui al punto iii) non eccede la somma di 50.000 EUR.

 

(Il paragrafo 2, è stato modificato prima dall'articolo 1 del regolamento (CE) n. 397/2009,e poi successivamente sostituito dagli attuali paragrafi 2 e 2 bis ai sensi di quanto disposto dall'articolo 1 del regolamento (UE) n. 437/2010).