La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

martedì 7 aprile 2009

Concessione edilizia - Mancanza - Appalto di costruzione - Conseguenze

Cass., Sez. I, 18 febbraio 2009, n. 3913

 

Il contratto di appalto per la costruzione di un immobile senza concessioni edilizie è nullo ex artt. 1346 e 1418 c.c., per illiceità dell'oggetto; tale nullità non è sanabile retroattivamente in virtù di condono edilizio (che elide le sole sanzioni penali ed amministrative), nè di convalida, per il divieto di cui all'art. 1423 c.c., (Cass., sez. 2^, 21 Febbraio 2007, n. 4015; Cass., sez. 2^, 27 Febbraio 2002, n. 2884). Tuttavia, l'illiceità opera solo ave l'appalto sia, di fatto, eseguito in carenza di concessione; e non pure per il solo fatto che quest'ultima sia rilasciata dopo la data della stipulazione ma, pur sempre, prima della realizzazione dell'opera. Tanto meno sarebbe conforme alla mens legis la sanzione di nullità comminata ad un contratto il cui adempimento sia stato intenzionalmente posposto al previo ottenimento della concessione o autorizzazione richiesta: e cioè, con una condotta perfettamente ossequiosa del precetto normativo.

Un contratto di appalto che sia quindi stipulato con la comune volontà di rispettare la legge - pur se non sia stata ancora rilasciata la concessione edilizia richiesta (da richiedere, comunque, prima dell'inizio dei lavori) - non è nullo per violazione di norme imperative (che anzi si intende rispettare), nè, tanto meno, per illiceità del motivo comune (art. 1418 c.c.), potendosi considerare sospensivamente condizionato, in forza di presupposizione, al previo ottenimento dell'atto amministrativo, allo stato, mancante.

Pertanto, come resta estraneo all'ambito sanzionatorio il contratto ad efficacia meramente obbligatoria - come più volte ribadito da questa Corte in tema di contratto preliminare di compravendita di appartamento non munito di concessione autorizzativi, e tuttavia non inficiato di nullità: Cass., sez. 3^, 24 Novembre 2007, n. 24460, Cass., sez. 2^, 6 Agosto 2001, n. 10831, e, implicitamente, Cass., sez. 3^, 22 Maggio 2008, n. 13225) - così non incorre nella medesima invalidità il contratto d'appalto (che ha ad oggetto la creazione di un nuovo bene) ineseguito prima dell'ottenimento della concessione o autorizzazione amministrativa.