La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

venerdì 1 febbraio 2008

Gara - Qualificazione - Subappalto - Limiti


Cons. Stato, Sez. V, 7 gennaio 2008, n. 6890  

L’indicazione nel bando di gara anche dell’importo delle strutture, impianti ed opere speciali e delle opere per le quali siano necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di notevole complessità tecnica è finalizzata ad individuare le singole opere diverse dalla categoria considerata prevalente (generale o speciale) che possono essere conferite in subappalto ad imprese specializzate in possesso delle necessarie qualificazioni se superiori al dieci per cento dell’intero lavoro e che devono, invece, essere eseguite direttamente dall’assuntore, se in possesso delle relative qualificazioni oppure conferite ad altra impresa in associazione temporanea, qualora una o più di esse sia superiore al quindici per cento dell’importo totale dell’opera.

Per l’impresa aggiudicataria in possesso della sola categoria prevalente, il subappalto rimane perciò limitato alle lavorazioni secondarie inferiori all’anzidetta percentuale, siano esse di categoria generale, specializzata od opere speciali ex art. 72, co. 4, DPR n. 554/1999, senza che la loro qualificazione nel bando nel novero delle categorie generali o fra le strutture impianti ed opere speciali renda possibile il superamento dell’anzidetto limite.

Rispetto alle opere generali e specializzate, previste dai primi tre commi dell’art. 72 del DPR n. 554 del 1999 ai fini dell’individuazione nel bando della categoria prevalente, le opere indicate dal comma 4 non individuano un’ulteriore categoria “subvalente” ai fini della possibilità di conferire in subappalto le opere generali di importo superiore al quindici per cento, come affermano gli appellanti, ma consente di limitare la specializzazione a categorie di opere ben distinte onde agevolare la partecipazione delle imprese qualificate nelle sole categorie generali.