La maggior parte della gente dedica più tempo a evitare i problemi che a tentare di risolverli

La maggior parte della gente dedica più tempo ad evitare i problemi, che a tentare di risolverli (H. Ford)

mercoledì 12 dicembre 2007

Opere scorporabili e/o subappaltabili - OS11

 

 

TAR Umbria, 5 luglio 2007, n. 550

 

 


... l'art. 74, 2°, D.P.R. n. 554/1999, consente la subappaltabilità (e la scorporabilità) delle Opere Generali e delle Opere Speciali, salvo il divieto di cui all'art. 13, 7°, L. n. 109/1994 (ora art.37, 11°, D. Lgs. n. 163/2006).

 

Questo, come noto, inibisce il subappalto delle opere (diverse dalle prevalenti ed ove eccedenti il valore del 15% dell'importo totale dei lavori) "... per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti ed opere speciali... ".

 

Come agevolmente si desume dal testo normativo, l'individuazione delle opere rientranti nel divieto è di tipo sostanziale, non formale (riferita cioè alle declaratorie ex D.P.R. n. 34/2000, all. A delle OG e delle OS).

 

Ne consegue che, ai fini dell'applicabilità del divieto, occorre verificare, di volta in volta, con riferimento a ciascun appalto, se le opere classificate  come "generali" (OG), siano in concreto di "notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica", indipendentemente dalla relativa declaratoria formale.

 

Invero, sottolinea il Tribunale, la ratio legis si individua nell’esigenza di evitare che l’aggiudicataria, classificata per le opere prevalenti, funga da schermo per una serie di subappalti concernenti proprio le opere di maggiore complessità tecnologica (indipendentemente dalla loro classificazione come OG o OS da parte di una normativa stratificata ed impropria) con conseguenti difficoltà, sia per la valutazione sostanziale dell’offerta e dell’esecuzione, sia per l’eventuale rivalsa.

 

5- In tal senso si è espresso tanto il Consiglio di Stato (argomenta da: Sez. IV 19 ottobre 2004 n. 6701; Sez. VI 19 agosto 2003 n. 4671),  tanto questo Tribunale con la Sentenza 31 marzo 2003 n. 222.

 

In questa, è stato rilevato, proprio con riferimento alla categoria OG 11 di cui qui si tratta, come essa comprenda opere impiantistiche termiche, idrauliche, elettriche, telefoniche ecc. di contenuto tecnologico complesso.Ciò è tanto vero, si nota in quella Decisione (con riferimento all’inerente fattispecie), che l’inerente declaratoria è sostanzialmente identica, alla luce della comune ragionevolezza e dell'ordinaria esperienza, a quella delle opere speciali OS 3 e OS 28 (nel senso che la prima comprende le seconde).

 

Ne consegue che alle OG11 deve ritenersi applicabile il divieto di subappalto  ex art. 13, 7°, L. n. 109/1994 cit. (...)